Il tecnico della Fiorentina Paolo Vanoli è intervenuto in conferenza stampa per commentare la sconfitta per 3-0 contro l’Udinese al Bluenergy Stadium nella 27ª giornata di Serie A: Oggi siamo stati assenti. Il campanello d’allarme c’è già stato giovedì e l’ho detto ai ragazzi, dobbiamo guardarci in faccia, non si può creare qualcosa e poi nel momento in cui si può fare il salto perderlo sempre. Oggi non abbiamo mai preso una seconda palla. Potevi giocare con ancora più spensieratezza e determinazione visti i risultati di ieri, invece non siamo riusciti a trovare continuità mentale, sarebbenel mio carattere e oggi non si è vista, dispiace.
Oggi la Fiorentina non è scesa nemmeno in campo e oggi mi ha dato fastidio. Era un’altra opportunità dopo Cagliari, nonostante poi quanto successo giovedì. L’abbiamo pagata cara giocando i supplementari e subendo infortuni. Questa squadra fa fatica a tenere alta la concentrazione e l’attenzione. Ora ci sono gare importanti in casa da vincere. Pongracic e Comuzzo hanno fatto 180 minuti, senza Dodo, avrei dovuto sostituire prima Rugani, invece ho dovuto tenerlo fino alla fine. Potevamo fare meglio con Gudmundsson tra le linee, ma non siamo mai riusciti a trovarlo. Qui non c’è oggi questione tattica, è questione di attitudine.
