Il tecnico della Lazio Maurizio Sarri ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro l’Atalanta, valida per la semifinale d’andata di Coppa Italia: Per il futuro non ha grande peso, il prossimo anno dovrà essere un anno uno, non un anno zero.
Domani dobbiamo giocare una partita che sarà difficilissima contro una squadra forte che è ancora in Champions. Dobbiamo avere orgoglio, siamo arrivati alla semifinale eliminando le finaliste dell’anno scorso, ci vuole l’entusiasmo di chi sa che può giocarsela. Se si è vista questa squadra domenica non può essere responsabilità solo dei giocatori, è responsabilità dello staff, dell’allenatore e della società. La squadra era spenta sorprendentemente, due settimane fa abbiamo fatto tre partite di buon livello in sei giorni. Questo calo di energie mentali era inaspettato, domani ne avremo la riprova. Se il motivo era l’attesa di questa partita rinasceremo tutti insieme, altrimenti rimarremo tutti in difficoltà.
All’Atalanta è stato fatto un percorso lungo iniziato dieci anni fa e che l’hanno portata a conquistare l’Europa con continuità, facendo investimenti diversi rispetto a dieci anni fa. Ora si può permettere giocatori di livello e il gap aumenta, la Lazio deve fare questo percorso e fare investimenti per tornare con continuità in Europa per avere forza economica superiore.
