L’allenatore della Fiorentina Paolo Vanoli ha parlato in conferenza stampa per presentare la sfida di ritorno dei quarti di finale di Conference League contro il Crystal Palace, in programma giovedí 16 aprile alle 21:00: Abbiamo preparato la partita con testa libera sapendo che servirà un’impresa. Ogni tanto per questo non conta tanto la qualità tecnica ma la voglia, fare qualcosa che va oltre, con coraggio e liberi di testa. Dovremmo rischiare, provare e sognare.
Nonostante la classifica a volte ci ha impedito di essere liberi in questa competizione, al Franchi a volte ci sono stati delle imprese. Mi dispiace non avere la rosa al completo perché i cambi ci aiutano, ma con la Lazio abbiamo dimostrato di essere squadra. Questi ragazzi mi hanno sempre dato tutto. Quando non hai nulla da perdere voglio che ognuno dia il 110%: libertà di provare un dribbling, di fare un tiro in porta, di giocare a calcio. Questa partita deve portare a questo, anche se sappiamo che il Palace è una delle pretendenti più accreditate per vincere la Conference, che viene da una rimonta con il Newcastle e che ha una rosa completa.
Io ho molta ambizione e credo di averlo dimostrato in questi anni con Venezia, Spartak e al Torino. Dobbiamo finire questo percorso ma stiamo facendo qualcosa di incredibile. La società mi ha sempre dato massima fiducia, sia ferrari che Goretti quando mi hanno scelto, sia Paratici. Adesso voglio chiudere questo percorso e sogno per domani sera. Ma non voglio che il mio futuro sia condizionato da una partita di Conference: non sono un fenomeno se si passa, non sono un mediocre se usciamo. Io continua a crederci, nonostante le difficoltà”.
