Il tecnico della Juventus Luciano Spalletti ha commentato in conferenza stampa il pareggio per 1-1 contro il Lecce Allianz Stadium: “Felice mi rimane difficile, ma tento di non essere devastato dal risultato che è venuto fuori. La felicità è un po’ diversa. Nella mia carriera da allenatore mi sono capitate tante cose ma cerco di non molestarmi e pensare solo a quello perchè mi duole. Poi torno a casa e cerco di fare al meglio l’allenamento di domani. Se la Juve gioca tante di queste partite qui, alla fine in fondo avremo un risultato che ci meritiamo. Al di là dell’episodio che non ci va a favore e ci fa perdere punti per strada”.
David e Cambiaso avvertono eccessivamente la pressione?
“È così e la subirebbe chiunque, perchè quando gli stadi sono così pieni loro sentono il morso della pressione. Noi non siamo una squadra di campionissimi ma siamo una squadra che può diventare forte dando continuità a questo tipo di prestazione. Dobbiamo imparare un po’ per volta anche subendo queste situazioni, perchè il carattere è la somma delle cose che ho sbagliato.
McKennie? Stasera abbiamo giocato 4-2-3-1 e pensavo di vedervi tutti felici invece siete tristi. McKennie oggi ha fatto l’assaltatore ed è stato premiato perchè sa fare benissimo queste cose. Poi tra i suoi tanti ruoli questo è uno di quelli che fa meglio”.
