Il sipario sulla Serie A sta per calare, ma la penultima giornata promette ancora emozioni intense e verdetti cruciali. Per la 37ª giornata di campionato, i riflettori si accendono sullo stadio Arena Garibaldi – Romeo Anconetani, teatro della sfida inedita e affascinante tra Pisa e Napoli.
I padroni di casa, spinti dall’incredibile calore del pubblico toscano, cercano l’impresa della stagione tra le mura amiche per strappare punti vitali in ottica salvezza e regalare una gioia storica ai propri tifosi.
Dall’altra parte, il Napoli di scena in trasferta non può concedersi passi falsi: i partenopei arrivano sotto la torre pendente con l’obbligo di vincere per blindare il proprio piazzamento europeo e chiudere in crescendo questo finale di stagione. Saranno novanta minuti di pura battaglia calcistica, dove la fame di punti del Pisa incrocerà la qualità tecnica e l’esperienza del Napoli.
Il Pisa sta retrocedendo senza alcun segno di ripresa, avendo subito due espulsioni nella sconfitta per 3-0 contro la Cremonese, anch’essa in difficoltà, nell’ultima gara di campionato. Ha ottenuto solo otto punti degli ultimi 72 disponibili (1 vittoria, 5 pareggi, 18 sconfitte) e ha subito sette sconfitte consecutive, cinque delle quali senza segnare nemmeno un gol. L’unico obiettivo rimasto è cercare di allontanarsi dall’ultimo posto in classifica, colmando il divario di due punti dal Verona, ma sembra un’impresa difficile per una squadra che ha realizzato il minor numero di gol su azione (18) tra tutte le squadre dei primi cinque campionati europei in questa stagione.
Dopo la sconfitta nel finale di lunedì per 3-2 contro il Bologna, il Napoli ha vinto solo una delle ultime cinque partite (2 pareggi, 2 sconfitte) mentre la sua stagione si avvicina alla conclusione. Ora sta semplicemente cercando di mantenere un vantaggio di due punti sulla Juventus per assicurarsi il secondo posto, e i Partenopei dovrebbero essere fiduciosi poiché sono imbattuti contro squadre al di sotto del 12° posto in classifica (12 vittorie, 3 pareggi). Gli uomini di Antonio Conte hanno molte più probabilità di inciampare in trasferta, poiché sei delle loro sconfitte di campionato in questa stagione sono avvenute lontano da casa, eguagliando il loro record negativo dal 2014/15.
