L’ultima occasione in cui l’Arena Garibaldi ha visto un confronto tra Pisa e Como risale alla stagione 1988/89, durante la quale entrambe le squadre sono retrocesse. Tuttavia, in questa circostanza, solo i padroni di casa si trovano a rischio di retrocessione, mentre il Como occupa una delle prime sei posizioni.
Il Pisa ha ottenuto un sesto dei suoi punti in Serie A nelle ultime tre partite, pareggiando due volte (L1). Tuttavia, a meno che non riesca a cambiare drasticamente la sua situazione, si troverà a dover affrontare una lotta per la sopravvivenza per il resto della stagione.
Una serie di sette partite senza vittorie (D3, L4) indica che ci sono poche probabilità di un cambiamento positivo a breve termine, e tre sconfitte consecutive in casa senza subire gol sono ancora più allarmanti. Il Pisa ha sempre avuto difficoltà nel segnare, specialmente in casa, dove ha realizzato un solo gol in tutta la stagione, il che rende sorprendente il suo totale di sei punti in queste partite (W1, D3, L5).
Prosegue l’impressionante ascesa del Como, che si presenta a questo incontro al sesto posto e con l’intento di qualificarsi per l’Europa, dopo aver sconfitto l’Udinese per 1-0 sabato scorso, ottenendo due vittorie consecutive in campionato senza subire reti.
I lariani hanno rapidamente superato le due sconfitte subite poco prima di Natale e i tifosi saranno stati confortati dal fatto che il manager Cesc Fàbregas ha preso le distanze dalle voci che lo collegavano al Chelsea. Il tecnico si concentra invece sulla necessità di generare slancio in trasferta, poiché la sua squadra ha vinto solo due delle ultime sette partite di campionato (D3, L2).
