Le luci di San Siro si accendono per uno dei confronti più elettrizzanti del calcio moderno. Milan e Atalanta si sfidano in una notte che promette gol, spettacolo e un’intensità fuori dal comune. Non è solo un derby lombardo, ma un vero e proprio scontro tra filosofie diverse che lottano per il vertice della classifica e per un posto nell’Europa che conta.
I “Rossoneri”, spinti dal ruggito dei settantamila del Meazza, cercano di sfruttare la velocità dei propri campioni e la solidità tattica per dominare il campo. L’Atalanta arriva a Milano con la solita identità coraggiosa e offensiva che l’ha resa celebre in Italia e in Europa.
Una sola vittoria in cinque partite di campionato (1 pareggio, 3 sconfitte) ha messo a repentaglio le speranze del Milan di terminare tra le prime quattro, anche se prima di questo turno si trova ancora in zona UEFA Champions League.
Secondo quanto riportato, l’allenatore Massimiliano Allegri ha convocato una riunione d’emergenza questa settimana nel tentativo di fermare il declino, poiché le tre sconfitte nelle ultime cinque partite di campionato corrispondono allo stesso numero di sconfitte subite nel resto della stagione di Serie A; questo crollo è in gran parte attribuibile al fatto di aver segnato il minor numero di gol nel massimo campionato dall’inizio di aprile (1).
Rimanere a secco nelle ultime due uscite casalinghe (1 pareggio, 1 sconfitta) non promette nulla di buono in vista del ritorno a San Siro, considerando che l’ultima volta che i rossoneri non sono riusciti a segnare per tre partite di campionato consecutive in casa risale al 2017.
A sette punti dalle prime sei posizioni con tre turni ancora da giocare, la migliore speranza dell’Atalanta di qualificarsi per l’Europa nella prossima stagione è che l’Inter vinca la Coppa Italia e che il settimo posto in Serie A garantisca l’accesso alla Conference League.
A seconda dei risultati sugli altri campi, le sue speranze di entrare nella top 6 potrebbero essere completamente svanite già al momento del calcio d’inizio, ma anche mantenere il settimo posto sembra un’impresa difficile per quest’Atalanta, che non vince da quattro partite di campionato (2 pareggi, 2 sconfitte).
È difficile che le cose migliorino in trasferta, dove la Dea ha vinto solo due delle ultime otto partite di Serie A (4 pareggi, 2 sconfitte), e non avendo ancora vinto fuori casa in questa stagione contro una squadra che la precede in classifica (4 pareggi, 1 sconfitta), potrebbero arrivare ulteriori delusioni.
