Il Parma sta cercando di posizionarsi nella congestionata metà classifica della Serie A, ma dovrà affrontare una sfida impegnativa ospitando l’attuale capolista Inter, la quale, dopo l’ultimo weekend, non può permettersi errori se desidera mantenere la prima posizione.
Il margine di sicurezza del Parma sulla zona retrocessione è di sei punti prima di questo turno infrasettimanale, dopo l’1-1 contro il Sassuolo di sabato.
Dieci punti raccolti nelle ultime sei partite rappresentano comunque un bilancio molto positivo per i ducali, che però hanno segnato appena 12 gol in Serie A, il dato più basso del campionato, un limite che li ha frenati nella corsa verso posizioni più alte.
Anche in casa la mancanza di reti si è fatta sentire: i nove punti conquistati al Tardini (2 vittorie, 3 pareggi, 4 sconfitte) sono uno dei peggiori bilanci della Serie A, ma il successo per 1-0 contro la Fiorentina nell’ultima gara interna offre agli uomini di Carlos Cuesta la possibilità di centrare due vittorie casalinghe consecutive in massima serie per la prima volta dal gennaio 2020.
L’Inter ha avviato il 2026 nello stesso modo in cui aveva concluso il 2025 in Serie A, sconfiggendo il Bologna con un punteggio di 3-1 e ottenendo così la quinta vittoria consecutiva nel campionato, riconquistando la vetta della classifica. La competizione per il titolo è estremamente serrata, con soltanto due punti a separare le prime tre squadre prima di questo turno, ma i nerazzurri possono fare affidamento su 12 vittorie nelle ultime 14 partite di campionato (con 2 sconfitte), un andamento che suscita ottimismo dopo il finale deludente della scorsa stagione.
Inoltre, il rendimento in trasferta rafforza le ambizioni dell’Inter: la squadra guidata da Cristian Chivu ha trionfato in sei delle ultime sette trasferte di campionato, proprio prima del ritorno del tecnico nello stadio della sua ex squadra, da cui l’Inter lo ha
