Il sipario della Serie A sta per calare, ma prima c’è spazio per una delle sfide più accese, storiche e sentite del calcio italiano. Per la 37ª e penultima giornata di campionato, l’Allianz Stadium di Torino si veste a festa per ospitare il grande classico tra Juventus e Fiorentina.
Non è mai una partita come le altre: la rivalità storica tra i bianconeri e la Viola aggiunge un fascino unico a questo scontro di fine stagione. La Juventus, davanti al proprio pubblico, vuole blindare definitivamente i propri obiettivi e chiudere in bellezza l’anno tra le mura amiche.
Dall’altra parte, la Fiorentina arriva a Torino senza timori reverenziali, pronta a dare battaglia per conquistare punti europei preziosi e, soprattutto, per regalare una gioia immensa ai propri tifosi. Ci aspettano novanta minuti di fuoco, dove la tattica si fonderà con il cuore e l’orgoglio.
La vittoria di misura per 1-0 in trasferta contro il Lecce ha prolungato la striscia di imbattibilità della Juventus in Serie A a dieci partite consecutive (6 vittorie, 4 pareggi) e ha segnato la sua settima gara senza subire gol in nove partite.
Cosa ancor più rilevante, ha portato la squadra di Luciano Spalletti al terzo posto, sebbene la corsa per la UEFA Champions League rimanga molto aperta, dato che la Juventus ha un solo punto di vantaggio sulla quinta in classifica.
Imbattuta in casa contro squadre al di fuori delle prime sei (7 vittorie, 6 pareggi), la Juventus dovrebbe sentirsi sicura di ottenere punti cruciali in questa sfida, specialmente considerando che sei di queste sette vittorie sono arrivate con almeno due gol di scarto.
Il deludente pareggio a reti bianche contro il Genoa nell’ultimo turno ha garantito la salvezza matematica della Fiorentina, ma ha anche esteso la sua striscia senza vittorie a quattro partite (3 pareggi, 1 sconfitta), senza segnare nelle ultime tre.
Gli ospiti hanno vinto solo quattro partite in trasferta in questa stagione di Serie A (6 pareggi, 8 sconfitte) e hanno perso ciascuna delle precedenti quattro trasferte contro le attuali prime cinque in classifica, segnando solo due gol complessivi in quegli incontri; questa sembra quindi l’occasione ideale per i padroni di casa per rafforzare la propria posizione tra le prime quattro.
