L’allenatore del Pisa Oscar Hiljemark ha commentato la sconfitta per 2-1 contro il Genoa nella trentatreesima giornata di Serie A: La verità è che avevamo creato i presupposti per andare sul 2-0, ma poi abbiamo buttato via la partita in sedici minuti, incassando gol su due palle laterali. Questa è la realtà dei fatti. Da domani dobbiamo rimetterci a lavorare per migliorare sia come squadra che individualmente, perché la strada da fare è ancora molto lunga. Se crediamo ancora alla salvezza? In questo momento non ha alcun senso parlare di salvezza: dobbiamo solo pensare a cominciare a vincere le partite, nient’altro.
Le sconfitte sono arrivate e me ne assumo le responsabilità, ma la mia posizione o i miei numeri personali in questo momento contano poco. Il Pisa, questa città e questa piazza sono molto più importanti del sottoscritto. Io lavoro tutti i giorni per migliorare la squadra e metterla nelle condizioni di vincere.
La verità è che le occasioni le costruiamo: il problema è che quando ti ritrovi due contro zero, o a tu per tu con il portiere avversario, la palla la devi buttare dentro. Se non segni in quelle situazioni tutto diventa difficilissimo. Ci manca questo, dobbiamo essere più cattivi e lucidi in zona gol.
Per quanto riguarda la gestione dei cambi, io valuto sempre in base alla situazione e all’andamento in campo. Chi è subentrato ha cercato di trovare la posizione giusta per andare ad attaccare lo spazio e la profondità; poi, purtroppo, siamo andati sotto 2-1 e l’inerzia della gara ci è sfuggita di mano.
