L’allenatore del Pisa Alberto Gilardino ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro l’Atalanta, valida per la 21ª giornata di Serie A: “Affrontiamo una società molto forte, una costante dell’Atalanta è quella di giocare le coppe europee. Nelle ultime cinque gare ne hanno vinte quattro. Sappiamo le qualità della squadra che andiamo ad affrontare. Vogliamo provare a interrompere questa striscia, ma non sarà semplice. Non voglio sentir parlare di taboo dell’Arena perché non è rispettoso per i tifosi e per le prestazioni che stiamo facendo. Abbiamo sempre onorato la maglia. Dobbiamo continuare a pensare in modo positivo”.
Su Bozhinov e Durosinmi
“Ieri è stato il primo allenamento per Bozhinov e il secondo per Durosinmi perché la scorsa settimana ha fatto il primo ed è poi dovuto tornare in Repubblica Ceca. Stanno bene e sarà compito mio nelle valutazioni e nel minutaggio capire quanto daranno. Durosinmi ha finito di giocare a dicembre, ma si è sempre allenato e dovrò stare attento nelle considerazioni all’interno della gara e nel minutaggio. Per quanto riguarda la coperta, è vero è un po’ corta, ma sinceramente sono sereno perché confido nei ragazzi che ho a disposizione. Mi fa stare tranquillo vederli allenare e l’attitudine che portano nell’allenamento.
Bozhinov è un ragazzo giovane, può fare il braccetto mancino e dovrà essere bravo a sporcarsi, non dovrà essere troppo pulito però l’ho visto solo ieri o in video, quindi mi riservo di cambiare idea. E’ un ragazzo molto intelligente, ieri con lui e Rafiu abbiamo fatto diverse sessioni video, hanno voglia di imparare ed è un aspetto che velocizza il loro inserimento.
Mancheranno Albiol, Lusuardi, Denoon, Vural, Stengs, Akinnsamiro, è in Coppa d’Africa. Cuadrado non ho ancora tempi precisi per il suo rientro, deve ancora ricominciare a fare lavori di corsa e non ho tempi certi e concreti”.
