Lo Stadio Artemio Franchi. Una notte da dentro o fuori, una notte dove il cuore deve battere più forte della logica. La Fiorentina di Paolo Vanoli si appresta a vivere uno dei momenti più delicati della sua stagione europea: il ritorno dei quarti di finale di UEFA Conference League contro il Crystal Palace.
Il verdetto della gara d’andata a Selhurst Park è stato spietato. Il 3-0 subito a Londra, firmato dalle reti di Jean-Philippe Mateta, Tyrick Mitchell e Ismaila Sarr, ha lasciato i Viola con un piede fuori dalla competizione. Per ribaltare il destino e staccare il pass per le semifinali, i toscani dovranno vincere con almeno tre gol di scarto per portare la sfida ai supplementari, o quattro per il passaggio diretto.
L’allenatore Stefano Pioli sembra intenzionato a schierare una formazione ultra-offensiva. Senza lo squalificato Dodô, la fascia destra sarà affidata a un assetto più propenso alla spinta. Le chiavi dell’attacco saranno nelle mani di Albert Gudmundsson, l’uomo di maggior talento creativo, chiamato a inventare spazi in una difesa inglese che si preannuncia densa e fisica.
Dall’altra parte, il Crystal Palace di Oliver Glasner arriva a Firenze forte di un vantaggio solido e di una condizione atletica invidiabile. Gli “Eagles” cercheranno di sfruttare le ripartenze veloci di Sarr e la fisicità di Mateta per chiudere definitivamente il discorso qualificazione con un gol in trasferta che risulterebbe fatale per le speranze viola.
Il pubblico di Firenze è pronto a fare la sua parte. È prevista una coreografia speciale in Curva Fiesole per trascinare la squadra verso quella che molti definiscono una “impresa storica”. La storia europea della Fiorentina è ricca di notti magiche, e l’ambiente crede fermamente che il clima del Franchi possa intimidire i debuttanti europei del Palace.
Fiorentina e Bologna si gioca giovedì 16 aprile 2026, nel ritorno degli ottavi di Conference League, alle ore 21:00, allo Stadio Artemio Franchi di Firenze.
