Il tecnico del Torino Roberto D’Aversa ha parlato in conferenza stampa in vista della sfida contro il Napoli, valida per la 28° giornata di Serie A, in programma venerdì alle 20.45: E’ ciò che ho detto alla squadra dopo la Lazio. La storia di quest’anno dice che dopo le vittorie ci sono stati periodi negativi. Abbiamo giocato di sera e poi venerdì, c’è meno tempo per esaltarsi e abbiamo pensato a lavorare. Non abbiamo ancora fatto nulla.
In questo momento il mio obiettivo è raggiungere al più presto l’obiettivo di squadra, non c’è altro nella mia testa. Il risultato positivo dipende dalla prestazione: voglio vedere l’atteggiamento che chiedo anche in allenamento, la gara rispecchia ciò che fai in settimana. Sarà una partita difficile, ma è bello da andare a giocare: provo invidio per i giocatori che scenderanno in campo. Emozioni? Sono venuto con l’entusiasmo di fare il meglio possibile. Siamo partiti bene, l’entusiasmo non deve scemare in euforia perché altrimenti abbassi l’attenzione. L’ho detto alla squadra, facciamo ciò che ci piace e quindi bisogna vivere il calcio nella maniera giusta. Nella prima settimana abbiamo cercato di fare ciò che ci portasse dei vantaggi. Non si fanno mai le stesse, si ragiona anche sull’avversario: il Napoli è diverso dalla Lazio, gli azzurri ti aggrediscono forte. Sarà una gara diversa.
Su Ilkhan
“Può fare il play in un centrocampo a tre, anche se a centrocampo c’erano solo Prati e Gineitis. Non mi soffermo mai sui moduli, è l’interpretazione e l’occupazione degli spazi l’importante. Ilkhan può giocare a tre o a due”
Su Adams
Bisogna sempre valutare che torna da un infortunio e come si vuole partite. Come ha dimostrato di poter giocare sulla trequarti, anche Adams può giocare lì o da prima punta. Per caratteristiche, può ricoprire tutte le posizioni là davanti. Stiamo facendo una conferenza due giorni prima, non ho ancora deciso nulla. Ho idee in testa, ma poi determina il campo.
